Sci di fondo, obiettivo uscita ASQ

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La tecnica dello sci di fondo 

“Classica” trova origine nella trasposizione sugli sci dei normali gesti della camminata.

Andature base della tecnica classica:  Il passo alternato

Si esegue utilizzando il binario tracciato su neve battuta, che consente allo sciatore un facile appoggio dello sci e una guida sicura in fase di scivolata. Gli sci procedono paralleli nei binari. Viene utilizzato nei tratti di pianura o salita leggera (sino al limite di “tenuta della sciolina).

I bastoncini trasmettono la spinta degli arti superiori mentre gli sci per trasmettere le spinta degli arti inferiori necessitano dell’ancoraggio dello sci sulla neve, in fase propulsiva.

Il bastoncino viene puntato all’altezza dell’attacco dello sci protratto in avanti ed il braccio esegue, con una spinta completa, quasi un arco di 180 gradi. Quando la “scivolata” si è quasi spenta, viene portato in appoggio l’altro piede/sci che, a sua volta, provvede al passo successivo. Lo scambio del peso tra i due piedi avviene quando sono affiancati, è importante mantenere centrale (o “avanti”, nel gesto agonistico)rispetto ai piedi, il baricentro, cercando di mai arretrarlo (lo sbattere delle code degli sci sulla neve sono indice di baricentro arretrato). Il tutto richiede una grande coordinazione fra la spinta della gamba e quella delle braccia e molta tecnica che si acquista con costanza.

 Durante l’esecuzione di questo passo il corpo deve essere ben eretto e leggermente inclinato in avanti, la testa va tenuta in posizione alta con lo sguardo rivolto sulla pista (non sulle punte degli sci!). Per chi si avvicina per la prima volta a questo sport invernale un esercizio molto efficace per acquistare equilibrio ed un minimo di tecnica consiste nell’eseguire questo passo su un tratto di pista pianeggiante ma senza l’uso di bastoncini, simulando la spinta con il solo aiuto delle braccia.

La scivolata spinta
La spinta è un passo che viene eseguito in tratti pianeggianti e di leggera discesa.
Viene eseguito normalmente utilizzando il binario tracciato nella neve.
Si esegue puntando i bastoncini all’altezza degli attacchi, mantenendo il corpo ben eretto, le braccia distese (ma non eccessivamente), i bastoncini paralleli al corpo in una posizione che non superi la larghezza delle spalle. Le caviglie e le ginocchia sono leggermente flesse in modo da migliorare l’equilibrio durante la spinta ed assorbire piccoli dossi e le asperità della pista. La spinta deve essere eseguita con un movimento progressivo ed armonicamente coordinato con la flessione del busto che si inclina in avanti sino a raggiungere una posizione parallelo al terreno. Una volta terminata la spinta si riportano i bastoncini in avanti e si continua.

Salita
La salita può essere affrontata rimanendo dentro i binari oppure salendo fuori dai binari. La salita dentro ai binari prevede una corretta posizione del peso sugli sci per poter salire facendo meno fatica, in quanto se non si porta avanti il busto caricando il peso del corpo sugli sci, si tende a scivolare indietro; spostare il peso in avanti (vuol dire avanzare con il busto ossia inclinarsi verso la neve di pochi gradi per rimanere paralleli alla pendenza della salita) e spingere bene con le braccia sui bastoncini per avere un appoggio saldo per avanzare con lo sci arretrato. Per salire fuori dai binari posizionare gli sci a V tenendo i bastoncini vicino a piedi e spostando uno sci per volta. Si sale facendo attenzione di non pestarsi la coda dello sci, sollevandolo per avanzare; questo serve anche quando si vuole superare in salita una persona che va più piano. Nelle piste i binari vengono battuti per tutta la lunghezza della salita se le pendenze non sono elevate altrimenti ad un certo punto terminano e si sale con gli sci V.

Discesa
La prima cosa da fare quando ci si trova in cima ad una salita e siamo agli inizi con il fondo, è di verificare che non ci siano persone ferme lungo la discesa che possano intralciare il passaggio, perché sia noi che loro dovremmo evitarci uscendo o deviando per evitare l’ostacolo.
La discesa, le prime volte che uno si avvicina allo sci di fondo, è con il metodo denominato a spazzaneve. Questo metodo consiste nel porre le punte degli sci vicine senza che si tocchino e fare una pressione verso l’esterno con il piede sullo sci per frenare sulla neve. È consigliato di incominciare a provare la fermata a spazzaneve su dei brevi e dolci pendii, in modo da non prendere troppa velocità e di riuscire ad eseguire l’esercizio facilmente.

Per effettuare una pressione dello sci adeguata alla velocità di discesa che si vuole ottenere, bisogna premere con tutto il piede perché lo sci faccia interamente pressione sulla neve. Oltre a fare una pressione con lo sci anche il corpo deve avanzare per permettere di abbassare il baricentro e avere un maggior equilibrio sugli sci. Su tratti in discesa nei quali si desidera lascia scorrere gli sci è opportuno assumere una posiziona detta a uovo, ovvero tendente ad abbassarci sulla ginocchia e raccogliere ile impugnature dei bastoncini al petto, per la ricerca dell’equilibrio allargheremo le braccia in caso di bisogno mantenendoci basi.

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