Condurre a Catania: contrasto di regole e abitudini squilibrate.

regola diffusa sull'intero territorio.
regola diffusa sull’intero territorio.

Lasciato l’aeroporto Vincenzo Bellini di Catania-Fontanarossa a bordo di una 500 a noleggio si è subito immersi in una nuova realtà di guida. Le regole del codice stradale te le puoi dimenticare! La priorità la si conquista di prepotenza, la imponi agli altri utenti della strada.

una strada "ordinata" nel caos cittadino catanese.
una strada “ordinata” nel caos cittadino catanese.

Nessuno cerca il contatto visivo con l’altro conducente in modo tale che prevalga il motto del: “Io non ti vedo, se tu mi vedi ti fermi tu”. Il verde del semaforo è verde e passi, il giallo è sinonimo di: “Accelera che passi” mentre il “rosso fresco” vale ancora VERDE e passi! Il “rosso maturo o stantio”, ti fermi solo nel caso in cui dall’altra parte vi sia qualcuno che applica la tua stessa regola. Se visiti Catania a piedi non puoi utilizzare i marciapiedi poiché sono occupati come posteggi abusivi o peggio, come discarica di materiale vario; resti di mercato, inerti, immondizia o cacca di cane.

La fede abbonda, chiese, santuari, cappelle, icone, santi e padri in ogni via. I miracoli però stentano a manifestarsi ed il degrado avanza a grandi passi. L’Etna contribuisce ad annerire la città e questo è natura, l’umano inquina per abitudine e cultura, in questo anche i poteri di Padre Pio non possono porre rimedio.

La migliore enoteca catanese.
La migliore enoteca catanese.

Nell’enoteca cittadina Don Antonio ci erudisce su molti temi, secoli di storia e cultura, popoli ed invasori. Dalle sue parole emerge il calore e l’amore per questa terra, risalta l’aspetto dell’ospitalità, crea curiosità ed abbonda in consigli. Insomma quando Dio creò il mondo – racconta Don Antonio – volle che una piccola parte della terra riunisse in sé tutte le bellezze di quanto appena creato. Poi, sempre l’uomo …….ha inventato il mercato del pesce e degli ortaggi (enormi qui); dei ristoranti (quasi tutti accoglienti e di qualità), dei bar-caffè (nei quali scommetti su risultati di tutto, anche chi vincerà la sfida fra due cavalli sapendo che il cavallo perdente finirà in tavola); le granite ed i cannoli e tutto il commestibile con l’aggiunta del mitico Pistacchio di Bronte.

.... e pistacchio.
…. e pistacchio.
Piazza Duomo, oasi di pace per il pedone.
Piazza Duomo, oasi di pace per il pedone.

 

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